Scommessopoli. Rijat Shala ("Ora che ne fate il nome dovrebbe essere lui") - AntonioCorsa.it

Scommessopoli. Rijat Shala (“Ora che ne fate il nome dovrebbe essere lui”)

Come per Calciopoli, anche nell’inchiesta sulle scommesse che in questi giorni la fa da padrone, alla fine, le situazioni più incredibili riguardano protagonisti “minori”, quelli che non finiscono in prima pagina sui giornali. Oggi vi racconto quanto capitato a Rijat Shala. Chi è? E’ un calciatore. E’ nato a Prizren, alle pendici dei Monti Šar, 29 anni fa. Tecnicamente è in Kosovo, ex Jugoslavia. Non è mai stato un fenomeno. Per capirci: l’anno passato ha firmato col Lugano (Serie B), tornando in Svizzera (dove è cresciuto e ha iniziato a giocare a pallone), ma ha rescisso dopo nemmeno due mesi perchè non riusciva a trovare spazio. Dal 2009 al 2011, però, ha giocato a Novara: 40 presenze e 1 gol. Sì, direte voi, ma che c’entra con l’inchiesta sulle scommesse?

Il suo nome compare nell’ordinanza del GIP di Cremona dott. Guido Salvini a pag. 36 di 448.

Quanto alla partita Chievo – Novara di coppa Italia anno 2010 di cui ho già riferito, ho appreso da GEGIC che gli slavi offrirono 150.000 € ai giocatori del Novara perché perdessero con il Chievo con un OVER, risultato che venne effettivamente conseguito. Ricordo di avere appreso che gli slavi si incontrarono con VENTOLA nell’albergo e consegnarono ad un albanese che giocava nel Novara (ora che me ne fate il nome confermo dovrebbe trattarsi dell’albanese SHALA) la somma di circa 150.000 € che gli stessi divisero anche con altri giocatori, tra i quali il portiere FONTANA. Quanto a BERTANI fece da tramite in quanto non partecipò attivamente alla trasferta……

Sono dichiarazioni del “pentito” Carlo Gervasoni rese alla procura il 27 dicembre 2011.

Tanto è sufficiente per finire nella morsa di Stefano Palazzi. Il superprocuratore ha infatti deferito l’8 maggio scorso il calciatore e ieri ne ha chiesto la squalifica per 3 anni e 6 mesi contro 1 anno e 8 mesi chiesti per Gervasoni, reo confesso di aver organizzato e truccato più partite e in maniera continuativa e stabile, ma “premiato” per aver tirato dentro altri giocatori. Come “dovrebbe trattarsi dell’albanese” Shala.

Io non so se il Rijat abbia effettivamente ricevuto quei soldi, nel 2010. Non ci sono evidenze, quindi credo si dovrebbe dire di no fino a prova contraria. Di soldi comunque non deve averne molti, a leggere le cronache ticinesi.  Non so se sia un bravo ragazzo o meno. So solo che rischia la carriera perchè un “pentito” avrebbe sentito da un’altra persona che lui avrebbe partecipato assieme a un’altra persona ad un incontro dove avrebbe ricevuto una somma di denaro. E in un paese normale, senza ulteriori prove, ciò non dovrebbe essere sufficiente.

Di più: al Novara, per responsabilità oggettiva, sono stati chiesti 6 punti di penalizzazione, 50.000 euro di ammenda e l’esclusione dalla prossima Coppa Italia. Anche per “colpa” di Shala.

«In Svizzera sono stato massacrato dai media, anche perchè ho giocato per la Nazionale Under21. Se vengo sospeso chiederò di essere radiato. Per me sarebbe finita comunque. Non voglio sconti, ma solo di essere trattato in modo equo. Sono innocente e lo dichiaro con forza» (Rijat Shala)

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